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venerdì, 28 gennaio 2005

 

Il raggio verde (Le rayon vert, 1985) di Eric Rohmer. Film: 8.
Liberamente tratto da un racconto di Jules Verne (citato espressamente anche in una scena del film) il raggio verde è, dal punto di vista scientifico, il fugace balenio di luce che talvolta si vede al tramontare del sole, mentre, metaforicamente, è la travagliata ricerca dell'amore vero, difficile da trovare quanto rara è la possibilità di scorgere il famoso fascio luminoso.

Delphine (interpretata da una bravissima Marie Rivière) è una giovane parigina che alla vigilia delle vacanze estive viene abbandonata dal fidanzato. Dietro all'iniziale rabbia dovuta all'annullamento dei progetti estivi si nasconde in realtà un malessere più profondo, ovvero la paura, l'incertezza e sopratutto l'angoscia di non aver ancora raggiunto una stabilità sentimentale.

Tra brevi viaggi e incontri casuali Delphine cerca di comunicare, spesso non riuscendoci, con le persone che incontra, mettendo in luce anche come sia difficile, al di fuori da comportamenti uniformizzati e convenzionali, farsi capire e accettare.

Il raggio verde è il film di Rohmer più conosciuto e apprezzato dal grande pubblico. Vincitore del Leone d'Oro a Venezia nel 1986 (grazie all'insistenza del giurato italiano Nanni Moretti) è una pellicola in pieno stile rohmeriano, ovvero riprese documentariste, movimenti di macchina impercettibili e molto spazio dato ai dialoghi, vero e proprio elemento di raccordo tra immagini e personaggi.

Curiosità (possibili spoiler)

- Le riprese di Delphine che vaga in una Parigi agostana deserta ricordano molto quelle del primo film di Rohmer, Il segno del leone, anche se in quel caso lo scopo del protagonista e l'approccio alla città sono diversi.

- Nella versione proiettata in sala Delphine vede nel finale il famoso raggio verde e trova quindi l'amore.
Quando però la pellicola è stata trasferita su un altro supporto (compreso ora anche il DVD) il fascio di luce verde è scomparso!!!
Rohmer, interrogato a tale proposito, ha affermato che forse così il film risulta ancora più affascinante e profondo. In effetti ha ragione. Da notare che anche il racconto di Verne terminava senza la visione del raggio verde.

Postato da: Click_77 a 13:58 | link | commenti (1) |
il raggio verde, 4 - director - eric rohmer