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domenica, 27 novembre 2005

La terra dei morti viventi (Land of the Dead 2005) di George A. Romero

L'atteso ritorno dietro la macchina da presa di George A. Romero è stata un'occasione per riparlare di uno maggiori registi di culto degli ultimi trent'anni, oltre ad (ri)aprire discussioni sul suo stile registico squisitamente agli antipodi da quello che l'industria cinematografica odierna ci ha abituato.
Il regista di Zombi ha sempre messo in secondo piano, per non dire snobbato, l’aspetto strettamente spettacolare dei suoi lavori. Le scene dirette ad arte per creare tensione e suspance sostanzialmente non gli interessano, dato che punta più sui personaggi e su aspetti scenografici simbolici (il centro commerciale per esempio), oltre che privilegiare la sostanza piuttosto che la forma.
Se possedete l'ottimo cofanetto con le varie edizioni di Zombi edito da AlanYoung potreste vedere come sia molto diversa la versione rimontata da Dario Argento della pellicola rispetto alla director’s cut romeriana; quest’ultima meno angosciate ma più in linea con il suo modo di fare cinema.
Lo stesso Giorno degli Zombi appare in molte parti, per la sua “naturale” prolissità, quasi un documentario antropologico sugli zombi che un film d’azione.
Romero è un regista antispettacolare per natura, questa anche la ragione principale per la quale negli ultimi vent’anni non gli hanno prodotto nessun film.
Premesso questo La Terra dei Morti Viventi è una pellicola fedele allo stampo classico di Romero, dove però la critica sociale e politica è portata sullo schermo in forma di parodia del potere (il personaggio volutamente ridicolo interpretato da Dennis Hopper), e la feroce ironia su una società che cerca di salvaguardare se stessa, pur essendo sull’orlo del baratro, è riuscita alla perfezione. Straordinaria a tal proposito la scena dell’attacco degli zombi alla residenza “vip” di Fiddler’s Green: mentre i morti viventi distruggono e uccidono ai microfoni viene continuamente ripetuto che la situazione è sotto controllo e che si tratta di piccoli disordini di periferia. [Voto=8]  


[DVD] Universal ha proposto il film in DVD in un'ottima edizione, presentando la pellicola nella versione Unrated che gode di scene (pochi minuti in realtà) non presenti nel cut cinematografico.

Nello specifico le parti aggiunte sono le seguenti:
- C'è una scena tutta nuova della durata di quasi tre minuti che vede Cholo (John Leguizamo) protagonista. Si situa intorno al minuto 22/23 prima che l'attore entri nell'ufficio di Kaufman (Dennis Hopper). Cholo entra in un appartamento e vede che un uomo si è impiccato. Quando questi si "risveglia" lo uccide crudelmente e senza pietà con una mazza da baseball sotto gli occhi terrorizzati dei familiari;
- Il combattimento a fuoco fuori dal ring situato intorno al minuto 29, quando Riley (Simon Baker) spara anche al nano, è esteso;
- molti "sbranamenti" sono stati arricchiti, rispetto a quanto visto al cinema, da ulteriori parti gore.

[DVD:VIDEO=9] Il video è nel formato originale cinematografico di 2.35:1 anamorfico. Il trasferimento è eccellente, con un quadro perfettamente definito. Per essere una pellicola ambientata per la maggior parte durante scene notturne o di scarsa luminosità i risultati in termini di profondità dei neri e di assenza di rumori sugli sfondi sono ottimi. Praticamente assenti artefatti digitali dovuti alla compressione.

[DVD:AUDIO=9] Se l'edizione R1 edita sempre da Universal può godere dell'audio in DTS, la versione italiana vede la presenza di una traccia audio in DD 5.1 per entrambi gli idiomi. La nostra versione doppiata gode di un trattamento di altissimo livello. Tutti i canali sono sfruttati nei minimi dettagli e a pieno delle loro possibilità. L'apporto dei subwofer e di effetti di panning regalano un piacevole ascolto.

[DVD:EXTRA=8] Edizione che spicca anche per una buona presenza di contenuti speciali, alcuni dei quali molto divertenti e spassosi.
L'extra "principe" è senza di dubbio l'ottimo Commento audio del regista George Romero, del produttore Peter Grunwald e del montatore Michael Doherty, che si caratterizza per gli aneddoti raccontati e la disanima produttiva e realizzativa del film.
Segue Ancora vivi: il making of di Land of the dead (12'57") il quale è in sostanza un filmato promo con interviste al cast e alla troupe.
John Leguizamo ci accompagna in Un giorno con i morti viventi (7'35") dietro le quinte del set.
In Riportare in vita i morti (9'32") Greg Nicotero, responsabile degli effetti speciali, ci parla delle tecniche usate per riportare in vita e animare gli zombi.
Ne I Resti (2'57") abbiamo una visione delle scene tagliate in fase di postproduzione.
Edgar Wright e Simon Pegg, autori dello straordinario zombi-commedie Shaun of the Dead, incontrano il loro amatissimo regista Romero. In Quando shaun incontrò George (13'00") vi è la cronaca di questo storico incontro. I due giovani attori/registi appaiono, vestiti da zombi, nello stesso Land of the dead. Scene di massacro (1'44") è una raccolta di parti squisitamente gore
In Effetto zombie: dallo schermo verde alla scena finita (3'19") c'è la dimostrazione che anche un artigiano come Romero si è convertito al digitale.
Riportare in vita lo storyboard (7'56") è una raccolta di storyborad, mentre Prove di urla: il casting degli zombie (1'05") è un divertente clip in cgi.
Tutti gli extra (commento audio incluso) godono della sottotitolazione italiana.

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2 - dvd, la terra dei morti viventi, 4 - director - george a romero

giovedì, 24 novembre 2005

Voglio la testa di Garcia (Bring Me the Head of Alfredo Garcia, 1974) di Sam Peckinpah

Rilasciata diverse settimana fa in mezza Europa, l'edizione in DVD edita da MGM di Bring Me the Head of Alfredo Garcia di Peckinpah si caratterizza per la traccia audio italiana in DD 2.0. Presenti, oltre ovviamente all'audio originale in inglese, anche i sottotitoli inglesi e italiani. Il doppiaggio italiano è quello dell'epoca.
Il formato video rispetta quello cinematografico originale di 1.85:1 anamorfico con una qualità video molto buona: il quadro è sostanzialmente pulito e ben definito e la resa cromatica e del tutto soddisfacente. L’audio italiano risulta un po’ cubo e i bassi non sono sufficientemente sollecitati, nonostante le numerose scene d’azione.
Purtroppo nessuna traccia di alcun extra. Peccato perché l'edizione “cugina” R1 (sempre MGM) poteva contare su un interessante commento audio.
A parte quest'ultimo appunto è un acquisto obbligato per gli amanti del grande regista de Il mucchio selvaggio, che troveranno in quest’opera (forse la più pessimistica e antihollywoodiana dell’autore americano) parecchi spunti di riflessione sul suo cinema ribelle e anticonvenzionale (sia stilisticamente che nei contenuti).

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2 - dvd, 3 - dvd import, voglio la testa di garcia, 4 - director - sam peckinpah

martedì, 22 novembre 2005

Seduzione mortale (Angel Face, 1953) di Otto Preminger - Voto: 7.5 -

Prodotto per dalla RKO di Howard Hughes questo film di Otto Preminger è un'interessante esperimento di commistione tra generi: il noir classico hollywoodiano e il primo melò anni cinquanta.
Frank (Robert Mitchum), un giovane autista di ambulanze pieno di sogni, incontra e si fa sedurre dalla giovane ereditiera Diane (Jean Simmons, la faccia d'angelo che dà il titolo al film), la quale prima cercherà di coinvolgerlo nell'omicidio dell'odiata matrigna, poi lo avvolgerà con ossessionante candore in un indecifrabile abbraccio di morte.
Otto Preminger dirige con mano ferma e decisa due attori (la Simmons e Mitchum) in pieno stato di grazia; la decisa colonna sonora composta da Dimitri Tiomkin e la fotografia di Harry Stradling fanno il resto.
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Il DVD del film è proposto in Italia nella collana RKO/Columbia. Presenti le tracce audio italiane ed inglesi (con sottotitoli opzionali in italiano), nessun extra a parte le solite note introduttive testuali di Piera Detassis. Video non restaurato che però mantiene una definizione discreta anche se i neri appaiono un po' slavati.

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2 - dvd, 4 - director - otto preminger, seduzione mortale

mercoledì, 16 novembre 2005

Tess (id, 1979) di Roman Polanski

Pellicola quasi del tutto estranea al filone classico di Polanski, Tess è un mélo in costume, una sorta di Barry Lyndon in gonnella. Straordinarie le ricostruzioni storiche della vita e abitudini dell'epoca, così come meritatissimi tutti gli Oscar tecnici ricevuti (fotografia, costumi e scenografia). L'unica critica è che Polanski sembra giochi molto di sottrazione rispetto al suo stile; in un certo senso si denota che, in certe sequenze, non abbia voluto osare nel mostrare ma limitarsi al semplice racconto.
Il perché abbia realizzato proprio questo tipo di film lo si intuisce dall'inizio, quando sul lato destro in basso compare la dedica "for Sharon", ovvero alla moglie Sharon Tate uccisa incinta nel '69, insieme ad altre quattro persone, da Charles Manson e la sua banda. E fu proprio la Tate che in vita chiese al regista di realizzare un adattamento cinematografico del libro di Thomas Hardy. In un certo senso è quindi un "tributo" che le doveva.

Come in tutte le recenti ultime uscite in DVD Bim ha sostituito la classica amaray con un digipak slim. Purtroppo il contenuto non è all'altezza della confezione.
Il film è purtroppo proposto nel formato errato di 1.85:1 (contro l'originale cinematografico di 2.35:1) con audio in italiano in DD 2.0 e inglese DD 2.0.
Il video (che avrebbe bisogno di un restauro, ma al mondo non è disponibile), anche per via della particolare fotografia, appare decisamente poco naturale e sostanzialmente privo di vivacità. Non mancano varie imperfezioni. L'audio invece è pulito ma un po' chiuso.
Purtroppo nessuna traccia di contenuti speciali, ed è un peccato perchè nella recente SE uscita in USA c'era materiale extra per ben 70 minuti. Mentre nell'edizione francese in uscita è stato annunciato anche un commento audio del regista.

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2 - dvd, 4 - director - roman polanski, tess

martedì, 15 novembre 2005

New York, New York (id, 1977) di Martin Scorsese
Special Edition 2 DVD MGM -

L'edizione speciale del capolavoro di Scorsese è per ora disponibile in DVD (con audio italiano) nell'edizione MGM in vendita in Germania, acquistabile online su siti specializzati (amazon.de per esempio).

Prima di tutto c'è da chiarire quale versione del film è contenuta in questo cofanetto, dato che come molti sapranno, nel 1981, Scorsese rilasciò una Director's Cut di 163 minuti contro i 132 della versione cinematografica del 1977.

L'edizione che recensisco contiene la sola cinematografica di 132 minuti. In altri mercati però MGM ha reso disponibile anche la DC. Purtroppo in questo caso i DVD non contengono né la traccia italiana né i relativi sottotitoli. Per la precisione:

- Edizione americana R1 (a 1 dvd): versione del '81 di 163 minuti;
- Edizione francese/inglese/spagnola (a 2 dvd): opzione di scelta tra la versione cinematografica di 132 minuti e la DC di 163 minuti;
- Edizione italiana/tedesca (a 2 dvd): solo cinematografica di 132 minuti. (quella qui ora recensita)


[VIDEO] Se non si ascoltasse l'introduzione al film (5min35) di Scorsese si potrebbe rimanere del tutto basiti a vedere che che il formato video è un 1.66:1 letterbox! Scorsese spiega che all'inizio voleva girare la pellicola in 1.33:1, in omaggio ai classici del musical anni 40 e 50, dei quali New York New York ne rappresenta una rilettura e omaggio, ma per difficoltà tecniche poi dovette optare per l'1.66:1. Da qui la "logica" conseguenza del formato letterbox in questa versione che corrisponde a pieno al volere del regista.
La qualità del video è buona, seppur non miracolosa. Qualche grana in eccesso e un lieve rumore video sono i difetti principali, ottima invece la resa cromatica che restituisce al meglio la bellissima fotografia di Laszlo Kovacs.

[AUDIO] La traccia italiana (non ridoppiata) è in DD 5.1, e per una pellicola del 1977 non ci si può certo aspettare chissà quali effetti sonori. I dialoghi sono concentrati principalmente sul centrale, risultando decisamente un po' chiusi. Le scene musicali sono invece perfettamente rimasterizzate e sfruttano a pieno tutti i canali audio.
In più c'è una particolarità che risulterà gradita. Ascoltando il film nella lingua prescelta, nelle scene di canto compaiono automaticamente i sottotitoli, per poi scomparire al termine dell'esibizione canora.
Ovviamente, chi lo desidera, può eliminarli o cambiarli in un'altra lingua, infatti è consentito il cambio "al volo" durante la visione di audio e sottotitoli.

[EXTRA] Il primo disco contiene un'introduzione al film del regista (5mn35 – vost) e il commento audio di Scorsese con la collaborazione del critico Carrie Rickey.
Il secondo DVD è tutto dedicato ai soli extra e conta su un esaustivo making of, The New York, New York Stories, diviso in due parti (25mn30 / - 26mn57vost) che analizza tutti gli aspetti porduttivi del film.
Segue Liza on New York, New York (21mn14 – vost), dove l'attrice racconta vari aneddoti.
Interessantissima la visione delle Scene eliminate (40mn28 – vost), del finale alternativo (1mn26 –vost) e di alcune scene commentate dal direttore della fotografia Laszlo Kovacs.
Completano questa prestigiosa edizione anche 5 gallerie di foto, 3 Storyboards e Teaser&Theatrical Trailers.
Tutti gli extra (commento audio incluso) sono sottotitolati in italiano. Inutile aggiungere che si tratta di un acquisto obbligato.

  

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2 - dvd, 3 - dvd import, 4 - director - martin scorsese, new york new york

martedì, 08 novembre 2005

La Spettatrice (2003) di Paolo Franchi

Insieme a Le conseguenze dell'amore di Sorrentino La Spettatrice di Franchi - la storia di un ménage à trois platonico -, è uno dei migliori film italiani della passata stagione, premiato e celebrato sia in Italia che all'estero.
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Dolmen gli ha dedicato un DVD di tutto rispetto che spicca tra l'altro per i numerosi extra.
In particolare segnalo le interviste al cast (19 minuti), nelle quali la Bobulova racconta i metodi "ossessivi" del regista, e il commento audio a due tra il regista Paolo Franchi e Anna Maria Murdocca (67 minuti). 
 
Il film è presentato nel formato video originale, audio in DD 5.1 e sottotitoli in inglese e italiano.

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2 - dvd, la spettatrice

Il settimo sigillo (Det sjunde inseglet, 1956) di Ingmar Bergman

Se vi è capitato di visionare questo capolavoro di Bergman alla tv (come me qualche mese fa) o in qualche cineforum, sicuramente in una copia non curatissima, rivederlo ora nello splendore di un restauro praticamente perfetto è un’esperienza straordinaria.

BIM/FOX sono riusciti in qualcosa di miracoloso; a parte una riga verticale (una sola in tutto il film però), che si vede ad inizio pellicola, il resto si mantiene su una elevatissima qualità.

L'audio è in italiano DD 2.0 e svedese originale, sottotitoli in italiano. La qualità della nostra traccia è discreta, nei primi venti (e negli ultimi venti) minuti ci sono dei lievi rumori di fondo.

Extra di buon livello. C'è una introduzione della Detassis al film (2'45''), un intervento "ghezziano" del filosofo Severino (6') e come extra aggiuntivo un recente tv movie di Bergman, "THE IMAGE MAKER", sottotitolato in italiano e della durata di un'ora e mezza circa.

All'interno del cofanetto c'è anche un libretto di 22 pagine con commenti al film e la biografia di Bergman.

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2 - dvd, il settimo sigillo, 4 - director - ingmar bergman

sabato, 05 novembre 2005

The Twilight Samurai (Tasogare Seibei, 2002) di Yoji Yamada

E' un vero peccato che lo straordinario film di Yoji Yamada non sia mai stato distribuito nelle sale italiane, nonostante abbia avuto numerosi (e giusti!) riconoscimenti in tutto il mondo e apprezzato da critica e pubblico.

Per fortuna Dolmen ha deciso di colmare questa lacuna pubblicandolo anche in Italia in DVD; l'edizione in digitale ha visto la luce proprio qualche mese fa

Ecco le caratteristiche tecniche:
Audio Giapponese in DD 5.1, sottotitoli italiani
formato video 1.85:1 anamorfico
Extra: biofilmografie e trailer originale

La qualità video è discreta, anche se un po' di grana e un rumore video eccessivo inficiano la visione, in particolare nelle scene notturne. Comunque leggendo recensioni di edizioni estere pare non sia un problema legato al riversamento ma alla qualità della pellicola.
L'audio è buono, concentrato sui canali centrali per via del fatto che la maggior parte del film è dialogato.


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2 - dvd, the twilight samurai

venerdì, 28 ottobre 2005

E Johnny prese il fucile (Johnny Got His Gun, 1970) di Dalton Trumbo

Il DVD dell'acclamato film di Dalton Trumbo è stato rilasciato ad inizio agosto edito da Dolmen, etichetta sempre più specializzata nel recuperare grandi pellicole del passato e capolavori contemporanei.

La pellicola diretta da Dalton Trumbo, sceneggiatore colpito duramente dalla caccia alle streghe maccartiste, è un delle opere cinematografiche più dure e forti contro l'etica e retorica militarista.
Purtroppo poco conosciuto e raramente trasmesso in televisione è assolutamente da recuperare in DVD, sia perché si tratta di una storia umana narrata in modo straordinario, sia per l’influenza di questa pellicola su tutto il filone cinematografico post guerra del Vietnam, da Oliver Stone a Stanley Kubrick.

Il formato video è proposto in 1.77:1 anamorifico, la qualità video è buona, meglio la parte in b/n rispetto a quella a colori. L’audio è in italiano e inglese in DD 2.0, sottotitoli in italiano e italiano per non udenti. La versione italiana è un po’ disturbata con rumori di fondo, ma il doppiaggio è quello dell’epoca.
Come extra due interventi di Ghezzi (uno di 18 min. e l’altro di 13 min.) da vedere prima e dopo la visione del film. Conclude il trailer cinematografico e schede testuali biofilmografiche sul regista.

Non perdetevelo!

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2 - dvd, e johnny prese il fucile

giovedì, 27 ottobre 2005

L'angelo ubriaco (Yoidore tenshi, 1948) di Akira Kurosawa

Un altro capolavoro di Akira Kurosawa arriva finalmente in DVD.
L'angelo ubriaco è la storia della strana amicizia tra un medico dedico all'alcol ("l'angelo ubriaco" del film) e un giovane membro della malavita locale malato di TBC, interpretato da Toshiro Mifune.
Da ricordare la scena onirica con Mifune protagonista, che richiama in parte l'incubo ne Il posto delle fragole di Bergman.Free Image Hosting at www.ImageShack.us

Il DVD, edito da Mondo Home Entertainment, non si distingue certo per una qualità video sorprendente, ma può godere della traccia audio originale.

PS: Scorsese ne sta preparando il remake con Di Caprio protagonista.

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2 - dvd, langelo ubriaco, 4 - director - akira kurosawa

Picnic ad Hanging Rock (Picnic at Hanging Rock, 1975) di Peter Weir

Tratto da una vicenda veramente accaduta, ovvero la scomparsa di un gruppo di ragazze di un collegio a Hanging Rock, Peter Weir, al suo primo vero grande film, realizza un thriller atipico ed evocativo, dove più che il plot in sé interessa l’inquietudine di una natura che sovrasta l’uomo. I primi quaranta minuti sono quasi un quadro di Botticelli in movimento.
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Buono il DVD, con un video ben definito e pulito. Non manca come extra un interessante intervista di venti minuti a Peter Weir.


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2 - dvd, picnic ad hanging rock, 4 - director - peter weir

Cane randagio (Nora inu, 1949) di Akira Kurosawa

Il furto della pistola ad un giovane poliziotto innesca tutta questa intrigata vicenda contraddistinta da un lato nella ricerca del responsabile del furto (che a sua volta compie delitti con l'arma sottratta) e, dall'altra, nel desiderio di Kurosawa di portare sul grande schermo, quasi come un documentario, la situazione disperata dei bassifondi. Free Image Hosting at www.ImageShack.us
Gli ultimi venti minuti sono da cardiopalma, difficile trovare pari anche nel cinema moderno.

Il DVD, sempre Mondo Home Entertainment, gode di un master video sostanzialmente di buon livello (seppur non restaurato). Presente anche la traccia audio originale.


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2 - dvd, cane randagio, 4 - director - akira kurosawa

mercoledì, 26 ottobre 2005

Una Lunga Domenica di Passioni (Un long dimanche de fiançailles)
di Jean-Pierre Jeunet
Edizione Speciale 2 DVD - Warner - recensione DVD

 Leggi la Recensione al Film

Gran bella edizione quella che Warner che dedicato all'ultimo film di Jeunet. Curata nei minimi dettagli, gode inoltre di bellissimi menu animati.
Nello specifico:

Disco 1

Film proposto nel formato originale anamorfico 2.40:1, audio italiano, francese e castellano in DD 5.1.
Qualità video ineccepibile che ripropone al meglio l'elaborata fotografia. Ottima anche la traccia italiana.
Extra: Commento audio di Jeunet (sottotitolato anche in italiano), promo colonna sonora.

Disco 2

Un anno al fronte: dietro le quinte di Una Lunga Domenica di Passioni (73 min.) sub ita;
Preparativi per l'esplosione (12 min.) sub ita;
Scene parigine (13min.) sub ita;
Trailer internazione e trailer corto;
Scene eliminate (10 min.), disponibili anche con il commento audio del regista. Entrambe le opzioni d'ascolto godono dei sub italiani.

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2 - dvd, una lunga domenica di passioni

martedì, 25 ottobre 2005

Titanic - Deluxe Collector's Edition (4 DVD) - di James Cameron -

In esclusiva con un giorno di anticipo rispetto alla data di uscita ufficiale (26 ottobre 2005) ecco le foto del cofanetto più atteso da tutti i cinefili: l'edizione a 4 DVD di Titanic, finalmente approdata (non ha trovato iceberg per fortuna) anche in Italia! Il prima possibile una completa recensione (gli extra da visionare sono numerosissimi).

Ecco le caratteristiche tecniche:

- Produttore e Distributore: 20th Century Fox;
- Formato Video: 2.35:1 Anamorfico (prima grande novità rispetto all'orrido letterbox dell'edizione precedente ad un disco);
- Formato audio:
  5.1 EX Dolby Digital: Italiano e Inglese
  6.1 ES DTS: Italiano

- Extra:
29 scene eliminate con commento opzionale. Finale alternativo mai visto. 61 speciali dietro le quinte. Speciali di produzione. 3 Commenti Audio. Titanic Parodie. Visione in modalità ''dietro le quinte''. Video musicale di Celine Dion ''My Heart Will go on''. Easter Eggs. Contenuti speciali multimediali per PC. Trailers. Tv Spots. Filmati originali del 1912. Galleria fotografica.

 

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titanic, 2 - dvd

Silverado (Silverado, 1985) di Lawrence Kasdan - Special Edition 2 dvd -

Rilasciata anche in Italia l'ottima riedizione di questo western moderno "all stars" diretto da Lawrence Kasdan.

Il video è presentato nel formato originale 2.40:1 anamorfico e ha goduto di una rimasterizzazione. La qualità è nel complesso buona, anche se mi sarei aspettato qualcosina di più. Nelle scene buie c'è troppa grana e i colori mi sembrano eccessivamente snaturati, nonostante dietro ci sia una precisa scelta di fotografia. Ottimo il livello di dettaglio anche se a volte sono presenti leggeri effetti di edge enhancement dovuti alla compressione.
L'audio italiano è un onesto Dolby Sorround che lavora alla perfezione sui centrali. La traccia originale in DD 5.1 è però tutt'altra cosa  :)

Piatto forte di questa edizione sono gli extra.

Sul primo disco c'è un commento audio di natura storico-accademica sul western da parte di Frank Thompson, Steve Aaron e Paul Hutton, sottotitolato in italiano.

Il secondo disco gode dei seguenti documentari:

• A Return to Silverado with Kevin Costner (21')
• The Making of Silverado (37')
• A History of Western Shootouts (8')

Tutti gli extra sono sottotitolati in italiano. Presente anche nell'elegante cofanetto in digipak un booklet (in italiano) di 20 pagine.


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2 - dvd, silverado

martedì, 01 marzo 2005

L'ultima sequenza - di Mario Sesti
Prod: Istituto Luce
Distr: Mondo TV
Formato Video: 1.33:1
Audio 2.0: italiano
Sottotitoli: italiano, inglese

Tutti gli amanti del cinema di Fellini e, in particolare, del suo capolavoro più intimista, , sono stati per anni alla ricerca di qualche notizia in merito al celebre finale alternativo del film, la scena del treno, il quale fu effettivamente girato ma poi sostituito dalla sequenza che oggi tutti conosciamo.
Come ha affermato Mario Sesti “la sequenza finale realizzata da Fellini in una lussuosa carrozza ristorante, modello Orient Express, un vagone colmo di ottoni, vasi di orchidee, lino bianco, che richiama a tratti l’ambientazione dei film di von Sternberg o delle strisce di Hugo Pratt" (foto sotto).



Il perchè Fellini decise di optare per un nuovo finale, diverso da quello precedentemente previsto, è strettamente legato ad un suo nuovo slancio di fiducia verso la vita. Mentre la sequenza del treno poi tagliata (e bruciata) era una metafora stilizzata della morte, quella del girotondo circense con tutti i personaggi (citata da Allen in Harry a pezzi) è invece una sorta di desiderio di continuare l'esistenza, di lanciare di nuovo i dadi della vita, e superare quella crisi professionale, ma sopratutto personale, che Fellini stava vivendo in quegli anni.

Il DVD edito da Istituto Luce contiene il documentario, presentato a Cannes, di Mario Sesti "L'ultima sequenza". Grazie alla collaborazione del fotografo Gideon Bachmann siamo venuti in possesso delle foto dal set della famosa scena...non solo, ma nello speciale, della durata di 50', ci sono delle interessanti riflessioni inedite a ruota di libera di Fellini sulla vita e sul cinema, raccolte sempre dallo stesso Bachmann (in un paio di occasioni Fellini, che non ha certo studiato inglese ad Oxford, cerca di tradurre in inglese concetti metafisici...divertentissimo). Completano interviste dello sceneggiatore Tullio Pinelli, delle attrici Sandra Milo, Anouk Aimée, Rossella Falk e Claudia Cardinale, ma anche Lina Wertmuller (aiuto regia), Luciano Ricceri (si occupò delle scenografie) e Orietta Nasalli Rocca (curò i costumi). Interessanti anche gli interventi del critico Tullio Kezich e Marina Ceratto, figlia dell’attrice del film Caterina Boratto, i quali videro in prima persona la scena del finale tagliato.

Il secondo documentario (35') è un collage, curato dal critico Tatti Sanguineti (e con l'approvazione di Fellini), di scene eliminate (i famosi falsi spot) girate per Ginger e Fred.

Tra i contenuti speciali un altro filmato curato da Sergio Zavoli (40') dedicato alla memoria di Fellini e uno speciale di una ventina di minuti su Fellini e New York e i rapporti contrastati con questa città.

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mercoledì, 23 febbraio 2005

Recensione DVD (Anteprima)

COLLATERAL (2004) - Special Edition 2 DVD -

Titolo Originale: COLLATERAL
Regia: Michael Mann
Interpreti:Irma P. Hall, Peter Berg, Mark Ruffalo, Jada Pinkett Smith, Jamie Foxx, Tom Cruise
Nazionalità: USA, 2004
DVD: Paramount


Il Film - Durante la visione dell'ultima opera di Michael Mann provate via via a chiedervi come un regista più scolastico come un Joel Schumacher, un Antoine Fuqua o un Brett Ratner avrebbero ripreso certe sequenze.
A mio avviso l'aspetto veramente straordinario di questa pellicola non è rappresentato né da Cruise (bravo ma come al solito troppo "cerebrale"), né da Foxx (poco convincente e schematico, sopratutto nella seconda parte), tanto meno dalla sceneggiatura (nulla di nuovo, si sguazza nel genere).
Ma il valore aggiunto, che permette a Collateral di compiere un notevole salto di qualità rispetto alla produzione "media", è l'attenzione per i particolari, l'uso di certi obiettivi, la ricerca di certe location. In altre parole Michael Mann.
Prendete per esempio la scena iniziale. La maggior parte dei registi l'avrebbero ridotta di un terzo e resa di maggior impatto. Mentre Mann rimane soft, si concentra sui primi piani che dicono di più delle parole e dilata il più possibile lo svolgersi dell'azione.
Alcune scene sono poi bellissime ed intense, come quella nel locale jazz, oppure l'inquadratura finale a campo medio di Cruise a capo chino in metropolitana.

Il DVD - Il video va valutato con canoni diversi dal solito. Essendo stato girato in Alta Definizione (scelta fatta da Mann per "catturare" la L.A. notturna) la qualità non è certo quella di un film girato su pellicola (molta grana in particolare), però il trasferimento in DVD offre esattamente ciò che si è visto al cinema dato che, essendo in digitale, si è saltato il processo di telecinema per il DVD.

L'audio italiano è inceve ottimo, una traccia pulita e uno sfruttamento perfetto di tutti i canali. Nelle scene più spettacolari e coinvolgenti (la sparatoria in discoteca, l'inseguimento nell'ufficio federale, l'incidente d'auto) la dinamica è assolutamente perfetta, con un sub decisamente iperattivo. Non mancano effetti di panning.

Passando agli extra, eccoli in dettaglio:

Disco 1: Running Commentary di Michael Mann (sottotitolato in ita). 

Disco 2: (tutti gli extra sono sottotitolati in italiano):
Città di notte: Sul set di Collateral. E' il making of del film, durata 40'58''. Breve ma sostanzioso speciale sulla realizzazione che analizza tutti gli aspetti della pellicola offrendo anche non poche curiosità.
Consegna Speciale. E' una prova sulla capacità di Cruise di non farsi riconoscere tra il pubblico, durata 1'08''
Scena inedita, durata 1'57''. Disponibile anche con commento audio sottotitolato di Mann
On location: L'ufficio di Annie, 2'33". Capirete come mai Mann abbia scelto l'Alta Definizione piuttosto che la classica pellicola.
Le prove di Tom Cruise e Jamie Foxx, 4'13"
Effetti speciali: La metropolitana, 2'27. Per chi non lo sapesse gli esterni che si vedono nella scena finale ambientata in metropolitana non sono reali, ma aggiunti successivamente in digitale. Altra prova della grande attenzione ai particolari di Mann.

FILM: 8

DVD: 8
Video: 7.5
Audio: 10
Extra: 7.5

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venerdì, 14 gennaio 2005

Recensione DVD

IL GIRO DEL MONDO IN 80 GIORNI (1956) – Edizione Speciale 2 DVD –

Titolo Originale: AROUND THE WORLD IN EIGHTY DAYS
Regia: Michael Anderson
Interpreti: Robert Newton, David Niven, Marlene Dietrich, Shirley MacLaine, Robert Morley, Cantinflas, John Gielgud, Buster Keaton, José Greco
Durata: h 2.37
Nazionalità: USA, 1956
DVD: Warner Home Video

IL FILM

Il giro del mondo in 80 giorni è uno dei classici del cinema avventuroso forse più universalmente apprezzati e amati, che nonostante gli anni sulle spalle (è del 1956) ha mantenuto quella freschezza narrativa, quella fluidità e quell’ironia che lo hanno reso (e renderanno) un esempio unico e inimitabile. E’ inoltre la produzione più “avventurosa” intrapresa ad Hollywood, nel senso che la trasposizione cinematografica del libro di Jules Verne aveva dei costi di produzione talmente alti (la computer grafica non esisteva ancora…) che nessuno studios volle finanziarlo. Ma quello che fermava le principali fabbriche da sogno di allora non fermò Michael Todd, che investì fino all’ultimo soldo che aveva (senza contare la montagna di debiti che fece) per realizzare questo film.
Non badò a spese Todd, prese ciò che di meglio il mercato poteva offrirgli. Come protagonisti nella parte di Phileas Fogg ingaggiò David Niven, mai così bravo nella sua lunghissima carriera. Nel ruolo di Passepartout invece scelse Cantinflas, che all’epoca era una sorta di Charles Chaplin messicano, ed era anche famoso per il fatto di essere l’attore più pagato, e quindi più caro, al mondo. Nonostante nel libro Passepartout fosse francese Cantinflas offrì una interpretazione straordinaria, e i suoi duetti con Niven divertono oggi come allora.
Come nelle migliori favole Il giro del mondo fu uno dei più grossi successi planetari della storia del cinema, che più che ripagò Todd dei suoi investimenti. Purtroppo, come le migliori favole insegnano, non sempre tutto va per il verso giusto e mentre Il giro del mondo prendeva “vita” propria ricevendo innumerevoli premi Todd, il 22 marzo del 1958, a bordo del suo amato aircraft "The Lucky Liz" fece la fine che, forse, l’Aviator per antonomasia Howard Hughes avrebbe sempre sognato.

AUDIO/VIDEO

Solitamente Warner ci ha abituati ad edizioni speciali dei classici che tecnicamente sono strepitose e in alcuni casi anche miracolose. Purtroppo questa volta non è il caso. La SE de Il giro del mondo in 80 giorni è solo in parte riuscita.

Il video, seppur privo di graffi e segni del tempo, non pare abbia goduto di un restauro adeguato. In alcune scene la grana è veramente eccessiva e la definizione non è perfetta. Raggiunge però la piena sufficienza. Da sottolineare che è stato riversato nel suo formato originale anamorfico.

La traccia audio italiana è invece buona. Seppur in mono ha mantenuto una dinamica accettabile ed è anche piuttosto coinvolgente. Quasi totalmente assenti i rumori di fondo. Decisamente meglio la versione originale inglese che ha potuto anche contare su una rimasterizzazione in DD 5.1.

Il film è inoltre diviso un tempo su un DVD e l'altro su un secondo disco.


CONTENUTI SPECIALI.

Quasi ogni contenuto speciale è preceduto da una breve introduzione da parte di Robert Osborne, conduttore del ''Turner Classic Movies''.

Il commento audio di Brian Sibley non è (purtroppo) sottotitolato, quindi fruibile sono da un pubblico anglofono. Peccato perché mancando un vero e proprio making of del film sarebbe stato interessante seguirlo, dato che la produzione di questa pellicola è altrettanto avventurosa quanto il film stesso! Pensate solo che Il giro del mondo fu girato in location vere sparse nel mondo, non nei soliti teatri. E a quei tempi era una vera e propria impresa titanica.

Di grandissimo interesse invece il documentario Il Giro del mondo, narrato da Orson Welles in persona, sulla mitica figura di Mike Todd, uno dei produttori indipendenti che ha fatto la storia di Hollywood (anche se con un solo film), la cui vita sembra un vero e proprio romanzo (sposò anche Elizabeth Taylor. Sentirete dalla stessa attrice il modo con la quale la conquistò).
Per girare Il giro del mondo Todd creò inoltre il formato TODD-AO (dal suo nome). In sostanza prese i vantaggi del Cinerama (pellicola panoramica a 70mm) togliendone i difetti (per il Cinerama servivano ben tre cineprese diverse per le riprese e altrettanti proiettori per la sala).

Per saggiare la megalomania di Todd c’è un interessante reportage, dalla trasmissione dell'epoca Playhouse 90, sulla festa megagalattica che organizzò al Madison Square Garden in occasione del primo anniversario del film, dove presero parte migliaia di persone, molte delle quali non invitate. Oggi cose del genere non se ne vedono (e fanno) più.

Tra gli altri extra da segnalare la cerimonia del Oscar del '57 (Todd, caso unico nel cinema, vinse la prestigiosa statuetta come miglior film alla sua prima produzione), scene inedite ed errori sul set, gallerie fotografiche e trailer e, infine, “A Trip to the Moon”, un cortometraggio di Melies. Per i possessori di un DVD-Rom c’è anche l’interessante Around the World in 80 days Almanac scritto da Todd, una sorta di breviario con nomi, notizie e date sulla pellicola.

Un'ultima curiosità...avete presente il termine "cameo", usato per indicare una breve comparsa da parte di una star in un film? Beh, ad inventarlo fu proprio Todd! Si contano una cinquantina di camei ne Il giro del mondo in 80 giorni, tra i più celebri Marlene Dietrich, Peter Lorre, Fernandel e Frank Sinatra.

FILM: 7.5

VIDEO: 6
AUDIO: 7
EXTRA: 8

 

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